Discussione:
Linux eroderà quote di mercato a Windows? Ma stiamo scherzano!!!
(troppo vecchio per rispondere)
Giulio Severini
2007-02-09 14:12:14 UTC
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Hey, per carità, non sono un Winfanboy, ci mancherebbe altro! Ma
guardo la cosa da un punto di vista oggettivo. Si parla di come e
quando Linux eroderà quote di mercato a Windows. Beh, domanda inutile.
Cioè, chiediamolo ai produttori. Quand'è che si decideranno a
rilasciare driver anche per il pinguino?! Eh, quando?!

Uso XP, dopo tre - tre!!! - anni finalmente scopro che l'accelerazione
hardware 3D è disponibile anche per la Radeon Mobility 9200.

Però ho una scheda ONDA N501HS brandata TIM che non ne vuol sapere di
funzionare.

Ho chiesto dappertutto: nessuno ha idea di come farla funzionare. Non
usa nè driver usbserial, nè driver option, nè driver Nozomi. Allora,
che ca!!o di driver usa?!?!

Ecco, io passerei volentieri a Kubuntu, ma se non posso usare la
scheda con cui navigo beh...sono costretto a restare con XP.

Quindi non prendiamoci per i fondelli. Fintantochè queste merde di
produttori non capiranno che è finita l'era di 1pc == 1win installato
sarà tutto inutile. Linux rimarrà per la solita minoranza smanettona.
Certo, magari uno ora si può fare un pc nuovo informandosi quale sia
l'hw che funzioni perfettamente sotto linux. Ma per chi come me non ha
voglia o non può comprarsi un pc nuovo, cosa resta?!

Una fottutissima finestra del cazzo.

:(
Zenzero
2007-02-09 14:31:40 UTC
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Post by Giulio Severini
Hey, per carità, non sono un Winfanboy, ci mancherebbe altro! Ma
guardo la cosa da un punto di vista oggettivo. Si parla di come e
quando Linux eroderà quote di mercato a Windows. Beh, domanda inutile.
Cioè, chiediamolo ai produttori. Quand'è che si decideranno a
rilasciare driver anche per il pinguino?! Eh, quando?!
Uso XP, dopo tre - tre!!! - anni finalmente scopro che l'accelerazione
hardware 3D è disponibile anche per la Radeon Mobility 9200.
Però ho una scheda ONDA N501HS brandata TIM che non ne vuol sapere di
funzionare.
Ho chiesto dappertutto: nessuno ha idea di come farla funzionare. Non
usa nè driver usbserial, nè driver option, nè driver Nozomi. Allora,
che ca!!o di driver usa?!?!
Ecco, io passerei volentieri a Kubuntu, ma se non posso usare la
scheda con cui navigo beh...sono costretto a restare con XP.
Quindi non prendiamoci per i fondelli. Fintantochè queste merde di
produttori non capiranno che è finita l'era di 1pc == 1win installato
sarà tutto inutile. Linux rimarrà per la solita minoranza smanettona.
Certo, magari uno ora si può fare un pc nuovo informandosi quale sia
l'hw che funzioni perfettamente sotto linux. Ma per chi come me non ha
voglia o non può comprarsi un pc nuovo, cosa resta?!
Una fottutissima finestra del cazzo.
beh, a livello client linux ha sicuramente meno supporto hardware
rispetto a windows, ma la questione è semplice: basta che i produttori
vendano PC linux-compatibili, con linux preinstallato.
Il supporto hardware di Linux è comunque sufficientemente ampio per
compiere un passo simile.

Per quanto riguarda la ATI imho non ci sono scuse: così come nVidia ha
sfornato dei driver Linux decenti, poteva farlo anche ATI, se non ha
voluto farlo, affari suoi.

Se i venditori di PC prendessero una decisone simile, i produttori
hardware sarebbero spinti a rilascare hardware Linux-compatibile, il
problema è che i produttori abbastanza grossi per avere un'influenza
simile sono pochi, e tendono naturalmente a seguire i loro interessi.

Ci sono volute cause giudiziarie perchè un grosso produttore come Dell
cominciasse lontanamente a pensare di vendere PC con processore AMD, non
so se mi spiego.
Gli interessi che stanno dietro all'affare Windows-preinstallato sono
anch'essi molto imponenti, presumo.

Per quanto riguarda il lato server, vedo i ced sempre più pieni di
server linux+vmware.
Poi magari è solo un'impressione mia, eh...
BArrYZ
2007-02-09 15:23:27 UTC
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Post by Zenzero
Ci sono volute cause giudiziarie perchè un grosso produttore come Dell
cominciasse lontanamente a pensare di vendere PC con processore AMD, non
so se mi spiego.
Gli interessi che stanno dietro all'affare Windows-preinstallato sono
anch'essi molto imponenti, presumo.
La penso cosi' pure io.
Aggiungo: il discorso di Windows presinstalalto e' uno di quei classici
casi in cui il monopolio diventa autoreferenziale, ed e' per questo che
fa male al mercato.
MS e' considerato de facto il sistema operativo per eccellenza per la
massa, e quindi ha un potere che deriva da 20 anni di brand di successo
nel campo del software. I venditori di PC, necessitano di questo brand
per vendere, altrimenti non riescono a sfondanre il mercato e prendere
quote significative. Analogamente i produttori di Hw: lo standard e'
Windows, perche si vende quello nei canali ufficiali.

Se Dell o HP o Fuji-Siemens o chicchessia, volessero vendere HW *senza*
Windows, e' ovvio che Windows non gli darebbe la certificazione e/o
l'autorizzaione e/o la scontistica che farebbe a quelli che vendono
windows OEM come esclusivisti o coi volumi avuti fino ad oggi.

Facciamo un esempio cosi' ci capiamo meglio: immaginaiamo che Dell
decidesse domani di vendere portatili con Linux preinstallato. Rullo di
tamburi, annunci stampa e via dicendo. Probabilmente costerebbero
pochissimo di meno di quello che costano oggi, ma avrebbero Linux.
Reazione: MS gli aumenta di brutto i costi delle licenze OEM.

Risultato: Dell Vende meno Pc Windows, perche' dovrebbe venderli a
prezzi maggiori rispetto ai concorrenti, in poche parole, va fuori mercato.

E' tutto collegato (e calcolato).

Ma come dici giustamente, anche per AMD e' stato cosi', e infatti le
ritorsioni per Dell ci sono state: i prezzi sugli Intel sono aumentati,
rendendola meno competitiva rispetto agli altri venditori. Risultato: HP
ha subito venduto piu' HW diventando in pochi mesi il costruttore numero
uno (prima il numero era Dell).

Personalmente penso che la soluzione per passare il breakeven debba
essere duplice: ci vorrebbe in primo luogo un'azienda che decida di
rompere con queste logiche e si butti con la vendita di Hw con un nuovo,
profondamente diverso, modello di business. Ci vogliono quindi anche
milioni di dollari di investimenti in comunicazione per spiegare questo
nuovo modello e arrivare ai consumatori spiegandone i vantaggi reali per
loro (liberta' di scelta, riduzione dei costi, mantenendo elevata la
qualita', etc etc).

Per arrivare a questo si puo' passare per tanti piccoli accordi
bilaterali con i vendor, che minino senza strappi l'accordo base che
tutti i venditori hanno con MS. RedHat lo fa gia' con le Workstation di
Dell, per esempio, o con la serie Opensource in USA dove vende HW senza
nessun SW, che e' gia' tantissimo. Si puo', per esempio, pensare ad uno
scenario di una piccola limitata serie di PC e notebook venga venduta, a
scelta, anche con una qualche distribuzione Linux. Per un vendor
implementare questo per la vendita nel B2C e' una sciocchezza, perche'
Linux e' facile da mettere su come prodotto preinstallato, visto che
l'HW te lo scegli tu ad hoc.

A quel punto di genererebbe un canale grande di vendita per HW aperto e
certificato per Linux. A quel punto sia i produttori di Hw che quelli di
Sw non potrebbero piu' fare finta di niente come oggi, perche vincolati
da accordi con MS e i big di turno.

In questo senso ho sentito recentemente in radio due affermazioni di
vendor abbastanza interessanti, ma lo scrivero' meglio in un apposito post.
--
BArrYZ
SalvoS
2007-02-09 16:04:24 UTC
Permalink
Post by BArrYZ
[...]
In questo senso ho sentito recentemente in radio due affermazioni di
vendor abbastanza interessanti, ma lo scrivero' meglio in un apposito post.
--
BArrYZ
Dovrebbe intervenire la politica o l'antitrust...!

;-)))
dalai lamah
2007-02-09 20:42:13 UTC
Permalink
Post by BArrYZ
Facciamo un esempio cosi' ci capiamo meglio: immaginaiamo che Dell
decidesse domani di vendere portatili con Linux preinstallato. Rullo di
tamburi, annunci stampa e via dicendo. Probabilmente costerebbero
pochissimo di meno di quello che costano oggi, ma avrebbero Linux.
Reazione: MS gli aumenta di brutto i costi delle licenze OEM.
Nel caso Dell-AMD-Intel c'è stato un periodo in cui le CPU+MB AMD costavano
abbastanza meno dell'equivalente Intel, per cui adottare AMD riduceva
sensibilmente e senza alcuna conseguenza i costi di produzione. Nel caso
del software questa riduzione drastica dei costi non esiste o è molto meno
rilevante, almeno per due motivi:

1) Non conosco i costi delle licenze OEM per grandissimi volumi, ma non
penso che superino i 20-30 dollari: una singola licenza OEM di Windows XP
mi pare che costi poco più di 100 dollari, pensa a quando qualcuno ne va a
comprare diecimila per volta...

2) Le cifre risparmiate per la licenza sarebbero poi più che
controbilanciate dai maggiori costi per l'assistenza: Dell fornisce un mese
di assistenza telefonica compresa nel prezzo, e risolvere le N piccole
rogne che comporta mettere un sistema Linux nelle mani di chiunque comporta
l'utilizzo di personale qualificato, non dell'operatore standard del call
center che si limita a chiedere "E' acceso? Hai provato a spegnerlo e
riaccenderlo?" [1].

Poi considerando i precedenti di Dell, non è esattamente il miglior
soggetto che potevi scegliere per la tua ipotesi: :-)

http://www.desktoplinux.com/news/NS3822185143.html


[1] cfr. "The IT Crowd" :-)
--
emboliaschizoide.splinder.com
BArrYZ
2007-02-09 21:11:58 UTC
Permalink
Post by dalai lamah
Nel caso Dell-AMD-Intel c'è stato un periodo in cui le CPU+MB AMD costavano
abbastanza meno dell'equivalente Intel, per cui adottare AMD riduceva
sensibilmente e senza alcuna conseguenza i costi di produzione.
Attenzione, non calcoli il potere di un Brand. Altrimenti negli ultimi 4
anni passati AMD avrebbe dovuto vendere molto di piu' di Intel, visto
che gli A64 e gli Opteron erano OGGETTIVAMENTE delle Cpu migliori.
Invece Intel non ha praticamente perso mercato, nonostante vendesse un
prodotto peggiore. Questo dimostra che anche per i Vendor di assemblati,
la scelta del marchietto con su scritto "IntelInside" O "MSWindows" e'
abbastanza importante (se non fondamentale), visto e considerato quanto
queste aziende spendono in comunicazione. La macchine AMD di Dell,
infatti, io leggevo vanno molto bene a livello aziendale per piccola e
media impresa.
Post by dalai lamah
1) Non conosco i costi delle licenze OEM per grandissimi volumi, ma non
penso che superino i 20-30 dollari: una singola licenza OEM di Windows XP
mi pare che costi poco più di 100 dollari, pensa a quando qualcuno ne va a
comprare diecimila per volta...
Certo, ma appunto e' quello che dicevo pure io: se tu compri 1 milione
di licenze per Vista OEM, MS ti fa un prezzo diverso che non comprandone
solo 600mila o meno, perche' tutto il resto magari tu lo vuoi vendere
con Linux. Se poi Linux non riesci a venderlo subito come Windows,
perche' Linux non ha il brand e il mass marketing che ha Windows, e'
chiaro che ci rimetti pure nel comparto Windows, cioe' vai fuori mercato
rispetto a chi ti segue da vicino (HP), perche' le licenze ti costano in
proporzione di piu'. Ma questo cmq e' solo uno dei problemi potenziali.
Ms ha molti altri modi per far valere la forza del suo marchio, anche in
maniera indiretta.
Post by dalai lamah
2) Le cifre risparmiate per la licenza sarebbero poi più che
controbilanciate dai maggiori costi per l'assistenza: Dell fornisce un mese
di assistenza telefonica compresa nel prezzo, e risolvere le N piccole
rogne che comporta mettere un sistema Linux nelle mani di chiunque comporta
l'utilizzo di personale qualificato, non dell'operatore standard del call
center che si limita a chiedere "E' acceso? Hai provato a spegnerlo e
riaccenderlo?" [1].
Questo mi pare un problema risolvibile, in realta'. Una distro Linux si
puo' vendere con o senza support per il software. Nella RH enterprise
che vendono con le Precision, il Support per il software te lo da
RedHat, non Dell.
E cmq gestire un support per far fronte anche alla massa, non mi pare
sia un problema cosi' grande con Linux, specialmente se si centralizza
tutto con un support (ma di qualita') fatto con ticket via mail. Dell
non e' nuova a queste cose, del resto vende computer senza neanche avere
dei negozi (e senza magazzini!). Alla fine di si parla di support per il
consumer, non di sistemisti Linux certificati.

E poi, anche se a livello di business non se ne deve tenere troppo
conto, c'e' tutta la community di utenti che man mano che cresce, e'
anche in grado di risolvere autonomamente parte dei problemi che si
creano, in fondo anche questo e' il potere dell'opensource e dei social
network.
Post by dalai lamah
Poi considerando i precedenti di Dell, non è esattamente il miglior
soggetto che potevi scegliere per la tua ipotesi: :-)
http://www.desktoplinux.com/news/NS3822185143.html
Grazie per il link, molto interessante, non avevo mai letto.

C'e' da dire che a quel tempo Michael Dell era fuori dai giochi, ma ora
e' tornato da poco al timone per rimettere a sposto i danni fatti dal
precedente amministratore.

Quello che dice mi sembra cmq molto buono. Specialmente quando dice: "we
see [the Linux desktop] as a customer-driven activity. If customers want
it, well, Dell will give it to them."

Anche i contatti con Canonical fanno ben sperare. Quello che invece
credo sia molto poco credibile e' questo passaggio finale dove dice:

"Microsoft has not talked to us about Linux. If they did, I wouldn't
care. It's none of their business,"

Non credo proprio che MS starebbe zitta e buona, se Dell dovesse
cominciare a spingere molto su Linux.
--
BArrYZ
"GdG" @@aa>
2007-02-09 23:35:44 UTC
Permalink
BArrYZ wrote:

: Non credo proprio che MS starebbe zitta e buona, se Dell dovesse
: cominciare a spingere molto su Linux.

Dell (cosi come tutti gli altri) inizierà a spingere Linux quando di Linux
ce ne sarà uno solo
come distribuzione, quindi probabilmente mai.
Sensei
2007-02-09 17:25:30 UTC
Permalink
On 2007-02-09 15:12:14 +0100, "Giulio Severini"
Hey, per carità, non sono un Winfanboy, ci mancherebbe altro! [...]
Quindi non prendiamoci per i fondelli. Fintantochè queste merde di
produttori non capiranno che è finita l'era di 1pc == 1win installato
sarà tutto inutile. Linux rimarrà per la solita minoranza smanettona.
Certo, magari uno ora si può fare un pc nuovo informandosi quale sia
l'hw che funzioni perfettamente sotto linux. Ma per chi come me non ha
voglia o non può comprarsi un pc nuovo, cosa resta?!
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.

"Driver va dove denaro c'e`" disse quello, un po' come "rigore c'e`
quando arbitro fischia".
--
Sensei <***@Apple's mail>

Research (n.): a discovery already published by a chinese guy one month
before you, copying a russian who did it in the 60s.
Fabio Fioretti - WindoM
2007-02-09 17:51:28 UTC
Permalink
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
Io sarei d'accordo con te, eppure c'è qualcuno che è pronto a
scommettere addirittura sulla GPLv3 per il futuro del proprio sistema
operativo, driver o non driver. Quel qualcuno si chiama Sun.
Post by Sensei
"Driver va dove denaro c'e`" disse quello, un po' come "rigore c'e`
quando arbitro fischia".
LOL! :-)


SALUTONI,

WindoM
NoWhereMan
2007-02-10 07:46:09 UTC
Permalink
Post by Fabio Fioretti - WindoM
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
Io sarei d'accordo con te, eppure c'è qualcuno che è pronto a
scommettere addirittura sulla GPLv3 per il futuro del proprio sistema
operativo, driver o non driver. Quel qualcuno si chiama Sun.
E infatti personalmente ritengo la cosa un suicidio...
--
NoWhereMan (e.v.)
-- http://www.nowhereland.it
-- http://flatpress.nowhereland.it
Sensei
2007-02-10 08:25:33 UTC
Permalink
On 2007-02-09 18:51:28 +0100, Fabio Fioretti - WindoM
Post by Fabio Fioretti - WindoM
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
Io sarei d'accordo con te, eppure c'è qualcuno che è pronto a
scommettere addirittura sulla GPLv3 per il futuro del proprio sistema
operativo, driver o non driver. Quel qualcuno si chiama Sun.
Sun si e` sempre rivenduta male, o peggio, il proprio sw migliore,
speriamo che non faccia puttanate...
--
Sensei <***@Apple's mail>

Research (n.): a discovery already published by a chinese guy one month
before you, copying a russian who did it in the 60s.
Zefram Cochrane (reloaded)
2007-02-09 17:54:11 UTC
Permalink
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
"Driver va dove denaro c'e`"
Se pensi che la GPL non sia economicamente sound non c'è certo molto di che
discutere, ma è ampiamente sostenibile, sopratutto per un produttore di
hardware che viene pagato e guadagna sull'hardware, non sul software.
--
Per rispondermi, togli il nome del poeta
Enrico Franchi
2007-02-09 23:16:12 UTC
Permalink
Post by Zefram Cochrane (reloaded)
Se pensi che la GPL non sia economicamente sound non c'è certo molto di che
discutere, ma è ampiamente sostenibile, sopratutto per un produttore di
hardware che viene pagato e guadagna sull'hardware, non sul software.
Dipende se è convinto (a torto o a ragione) che usare codice open leggibile
da tutti sveli meccanismi interni di funzionamento in modo *molto* facile e
pertanto in qualche modo vada a svelare segreti alla concorrenza.

Ribadisco, a torto o a ragione. O qualcosa in mezzo.
Zefram Cochrane (reloaded)
2007-02-10 09:02:44 UTC
Permalink
Post by Enrico Franchi
Dipende se è convinto (a torto o a ragione) che usare codice open leggibile
da tutti sveli meccanismi interni di funzionamento in modo *molto* facile e
pertanto in qualche modo vada a svelare segreti alla concorrenza.
Questa credo sia una leggenda metropolitana messa in piedi dagli stessi
produttori di driver chiusi. Ovvero, la quantità di informazioni che si
ottengono da un driver aperto (che contiene poi come componente critica
delle sequenze di codice assembler che vanno direttamente al processore o
chipset del dispositivo) è la stessa che si ha facendo il debug del driver
chiuso, anche lì trovi pezzi di firmware caricati nel chipset. Il non farlo
deriva da altre motivazioni, che sono i costi di sviluppo e di supporto,
oltrechè accordi commerciali di vario tipo: nel caso delle schede grafiche,
queste si vendono perchè ci sono giochi che le sfruttano, e non è detto che
i produttori di giochi vogliano supportare Linux, direttamente o
indirettamente.
--
Per rispondermi, togli il nome del poeta
Enrico 'Mc Osten' Franchi
2007-02-10 10:16:59 UTC
Permalink
Post by Zefram Cochrane (reloaded)
Questa credo sia una leggenda metropolitana messa in piedi dagli stessi
produttori di driver chiusi. Ovvero, la quantità di informazioni che si
ottengono da un driver aperto (che contiene poi come componente critica
delle sequenze di codice assembler che vanno direttamente al processore o
chipset del dispositivo) è la stessa che si ha facendo il debug del driver
chiuso, anche lì trovi pezzi di firmware caricati nel chipset. Il non farlo
deriva da altre motivazioni, che sono i costi di sviluppo e di supporto,
oltrechè accordi commerciali di vario tipo: nel caso delle schede grafiche,
queste si vendono perchè ci sono giochi che le sfruttano, e non è detto che
i produttori di giochi vogliano supportare Linux, direttamente o
indirettamente.
Come ti dicevo, poco importa se sia vero o falso. Il punto è che loro in
qualche modo ne sonon convinti (o lo temono e non vogliono rischiare).
--
blog: http://www.akropolix.net/rik0/blogs | Uccidete i filosofi,
site: http://www.akropolix.net/rik0/ | tenetevi riso e
forum: http://www.akropolix.net/forum/ | bacchette per voi.
BArrYZ
2007-02-10 11:50:48 UTC
Permalink
Post by Zefram Cochrane (reloaded)
Il non farlo
deriva da altre motivazioni, che sono i costi di sviluppo e di supporto,
oltrechè accordi commerciali di vario tipo: nel caso delle schede grafiche,
queste si vendono perchè ci sono giochi che le sfruttano, e non è detto che
i produttori di giochi vogliano supportare Linux, direttamente o
indirettamente.
Concordo sulla questione del falso pericolo dei driver aperti, e
aggiungo: piu' che altro, non credo che i produttori di giochi possano
*volontariamente* voltare le spalle a MS, per i motivi che tutti
conosciamo (diffusione e accordi esistenti per Windows, che sono
tutt'ora fortissimi).

In realta' supportare Linux come piattaforma commerciale per i giochi
non credo che sia questo incubo per i produttori, anzi. La Id Software,
che insomma non e' l'ultima arrivata, sviluppa i suoi giochi in maniera
crossplatform fin da quando ha creato Quake3 (cioe' un bel po' di anni
fa). Da quel gioco in poi ha sempre supportato nativamente Linux, e non
mi pare che abbia avuto questi enormi problemi nello sviluppo, senza
contare che proprio questo motivo (cioe' creare giochi totalmente
crossplatform) l'ha resa leader nel mondo come software-house, perche'
evidentemente cio' ha massimizzato tantissimo le vendite nonostante gli
ultimi giochi creati fossero piu' dei beanchmark per le schede video del
momento, che qualcosa di realmente valido (i vari Doom3 e Quake4,
nonostante girino nativamente per Linux, sono veramente dei giochi
mediocri a detta di qualsiasi videogiocatore con un minimo di esperienza
nei FPS).

Ed chiaro che questo dei videogiochi e' il vero tallone di achille per
Linux oggi, specialmente in ambito consumer. Io non credo che siano i
produttori ad essere cosi' diffidenti, quando piuttosto e' la MS che
forte del suo monopolio per la sua consolidatissima piattaforma
videoludica, che indirettamente non permette a nessun produttore di
provare anche l'ambito Linux.
--
BArrYZ
Sensei
2007-02-10 08:29:08 UTC
Permalink
On 2007-02-09 18:54:11 +0100, "Zefram Cochrane (reloaded)"
Post by Zefram Cochrane (reloaded)
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
"Driver va dove denaro c'e`"
Se pensi che la GPL non sia economicamente sound non c'è certo molto di che
discutere, ma è ampiamente sostenibile, sopratutto per un produttore di
hardware che viene pagato e guadagna sull'hardware, non sul software.
Certo, ma ripeto le motivazioni che mi vengono in mente pensando come
un produttore hw:
- mille distro tutte diverse
- niente stabilita` api/abi, stare appresso al kernel continuamente
- gpl e` ``caldamente consigliata'', ma non vorrei il codice open
- se non gpl, allora fai come nvidia, ma sei mal visto
- quota di mercato ridicola rispetto agli sforzi

E mettendomi nei loro panni dico, ma chi me lo fa fare!
--
Sensei <***@Apple's mail>

Research (n.): a discovery already published by a chinese guy one month
before you, copying a russian who did it in the 60s.
lele
2007-02-09 18:21:23 UTC
Permalink
Post by Sensei
On 2007-02-09 15:12:14 +0100, "Giulio Severini"
Hey, per carità, non sono un Winfanboy, ci mancherebbe altro! [...]
Quindi non prendiamoci per i fondelli. Fintantochè queste merde di
produttori non capiranno che è finita l'era di 1pc == 1win installato
sarà tutto inutile. Linux rimarrà per la solita minoranza smanettona.
Certo, magari uno ora si può fare un pc nuovo informandosi quale sia
l'hw che funzioni perfettamente sotto linux. Ma per chi come me non ha
voglia o non può comprarsi un pc nuovo, cosa resta?!
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
"Driver va dove denaro c'e`" disse quello, un po' come "rigore c'e`
quando arbitro fischia".
nel breve periodo i driver proprietari danno un vantaggio
che si paga caro sul lungo periodo
--
|L|E|L|E|
Sensei
2007-02-10 08:32:01 UTC
Permalink
Post by lele
Post by Sensei
Fintanto che sara` piu` importante che i driver siano GPL piuttosto che
siano esistenti e basta, mi spiace ma non hai scampo.
"Driver va dove denaro c'e`" disse quello, un po' come "rigore c'e`
quando arbitro fischia".
nel breve periodo i driver proprietari danno un vantaggio
che si paga caro sul lungo periodo
Informaticamente parlando, i primi driver conosciuti da tutti sono
quelli che facevano usare MSCDEX.EXE per il cdrom, e ne sono appena
passati quanti, facciamo 17 anni? Informaticamente parlando e` una
eternita` e nessuno ha accusato dolori di pancia (tranne RMS & Co).

Per l'end-user c'e` una sola differenza: ho il driver, oppure no. Il
resto sono solo seghe mentali.
--
Sensei <***@Apple's mail>

Research (n.): a discovery already published by a chinese guy one month
before you, copying a russian who did it in the 60s.
Max_Adamo
2007-02-10 11:53:14 UTC
Permalink
Post by Sensei
Per l'end-user c'e` una sola differenza: ho il driver, oppure no. Il
resto sono solo seghe mentali.
Infatti. Quoto. L'end user carica il driver e se ne frega se e' reverse
enginereed o blabl. L'importante che il driver esiste e fa funzionare
laperiferica.
Il problema piuttosto e' per BSD che, per mancanza di driver, si trova
costretto a dover usare i driver di linux (magari in codice GPL arghhhh!)
--
echo onailimissaM | awk 'BEGIN { FS = "" }
{ for (i = NF; i >= 1; i-- )
printf $i }'; echo
Continua a leggere su narkive:
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